Senato della Repubblica – 4-02764 – Interrogazione sulle numerose anomalie ed irregolarità amministrative poste in essere dall’ENEA e riscontrate anche dalla Corte dei conti.

Senato della Repubblica – 4-02764 – Interrogazione a risposta scritta presentata il 17 gennaio 2020.

 – Ai Ministri dello sviluppo economico, del lavoro e delle politiche sociali e dell’università e della ricerca. – Premesso che, per quanto risulta all’interrogante:

l’ENEA è un ente di diritto pubblico per l’innovazione tecnologica e i servizi avanzati alle imprese, alla pubblica amministrazione nei settori dell’energia, ambiente e sviluppo economico sostenibile e con centri di ricerca, 2.400 dipendenti ed un contributo annuo dello Stato di 140 milioni di euro;

nel 2014 l’ente è stato commissariato dal Governo Renzi con la nomina a commissario del professor Federico Testa e dei vicecommissari, dottor Tullio Fanelli e dottoressa Cristina Corazza;

nel 2016 il professor Federico Testa è stato nominato presidente dell’ENEA, con i consiglieri di amministrazione Mauro Libè e Alessandro Lanza;

vi sarebbe stato un doppio incarico del professor Federico Testa, commissario e presidente dell’ENEA e allo stesso tempo professore ordinario a tempo pieno presso l’università di Verona, facente funzioni di direttore di dipartimento;

nel periodo di commissariamento vi sarebbe stata la sostituzione irregolare dei revisori dei conti prima della loro scadenza e senza giustificata motivazione, reintegrati dalla sentenza del TAR del Lazio;

nel medesimo periodo ci sarebbe stata la nomina del vicecommissario Fanelli a vicedirettore generale dell’ENEA;

vi sarebbero state forzature e pressioni psicologiche da parte del presidente Testa sui responsabili delle unità tecniche ufficio studi (poi rimosso) e dipartimento energia per far produrre una relazione tecnica compiacente per l’associazione ASSOGAS tesa ad agevolare l’ottenimento di benefici economici legati alle certificazioni energetiche, motivandolo con rapporti di amicizia intercorrenti tra lui ed i manager ASSOGAS;

Il tokamak DTT

la gara di assegnazione della sede di Frascati per la realizzazione dell’impianto sperimentale per la fusione nucleare denominato DTT (divertor test Tokamak) sarebbe stata impugnata da diverse Regioni, con sedi ENEA, partecipanti al bando per le modalità di assegnazione al centro di Frascati con criteri e applicazione non trasparente;

continua

Keep calm and study: “L’opinione delle Libertà” pubblica il manifesto di ASTRI sui cambiamenti climatici

La posizione dell’associazione Astri sui cambiamenti climatici

“Non c’è nessuna emergenza climatica”

  1. cambiamenti climatici non sono derivabili dalla meteorologia: se un’estate ci pare più calda del solito, o se i ghiacciai in qualche regione del globo appaiono in ritirata, questo non vuol dire che sia in atto un riscaldamento globale del pianeta.
  2. L’inquinamento ambientale va combattuto ma non ha niente che fare col cambiamento climatico globale.
  3. La vera scienza non dovrebbe essere condizionata dalla finanza, dai media e dalla politica.
  4. I ragazzi devono studiare e poi il sabato o la domenica, quando non c’è scuola, pulire il mondo, basta anche solo il quartiere dove vivono o il luogo dove hanno manifestato
  5. Bisogna stare calmi senza falsi allarmismi che qualcuno ha interesse a diffondere per realizzare progetti di governance mondiale e servire gli interessi di molte aziende, come ha dichiarato di recente anche il Segretario generale dell’Onu.
  6. Bisogna conoscere bene il passato ed il presente per capire il futuro: studiare, studiare e studiare
  7. La verità scientifica non si basa sul consenso popolare né sul principio di autorità. Altrimenti Galileo avrebbe perso la sua battaglia contro gli aristotelici e la scienza moderna non si sarebbe mai affermata.
  8. Se uno studente o un giornalista incontrano uno che presumibilmente ha studiato un po’ più di loro devono per lo meno rispetto e ascoltare cosa dice.
  9. La terra è stata in passato una palla di fuoco e l’uomo non c’era. Poi è stato una palla di ghiaccio e l’uomo non c’era o non poteva avere alcuna influenza sul clima. Ora viviamo in un’epoca ottimale e ne dovremmo essere solo contenti, perché la storia ci dimostra che le civiltà si sviluppano in epoche più calde.
  10. Senza l’effetto serra la temperatura media del pianeta sarebbe di -18°, quindi non esisterebbe l’umanità e chissà se ci sarebbero altre forme di vita.
  11. Non bisogna rinunciare a fonti energetiche in maniera ideologica: non si può seriamente pensare di mandare avanti l’industria di un Paese manifatturiero quale l’Italia utilizzando solo fonti rinnovabili quali il solare e l’eolico, che hanno un carattere erratico ed intermittente.
  12. Non bisogna dire una bugia per affermare una verità: per sostenere l’utilizzo pacifico dell’energia nucleare non è necessario ricorrere ad argomenti allarmistici come il cambiamento climatico.
  13. Le ideologie antimoderne di decrescita non devono fermare lo sviluppo della società umana, che è sempre cresciuta con un andamento costante, interrotto solo temporaneamente e localmente per epidemie, guerre e carestie che nessuno si augura.
  14. I maggiori fautori delle fonti rinnovabili sono proprio i signori del petrolio che finanziano i movimenti per l’ambiente e influenzano i media, certi di poter vendere così oil&gas per tanto tempo ancora e impedire il ritorno di altre fonti energetiche come il nucleare.

Leggi tutto su L’opinione delle Libertà

PETIZIONE SUL RISCALDAMENTO GLOBALE ANTROPICO

Un appello di scienziati e tecnologi italiani in difesa della verità scientifica

Al Presidente della Repubblica
Al Presidente del Senato
Al Presidente della Camera dei Deputati
Al Presidente del Consiglio

PETIZIONE SUL RISCALDAMENTO GLOBALE ANTROPICO

I sottoscritti, cittadini e uomini di scienza, rivolgono un caloroso invito ai responsabili politici affinché siano adottate politiche di protezione dell’ambiente coerenti con le conoscenze scientifiche. In particolare, è urgente combattere l’inquinamento ove esso si presenti, secondo le indicazioni della scienza migliore. A tale proposito è deplorevole il ritardo con cui viene utilizzato il patrimonio di conoscenze messe a disposizione dal mondo della ricerca e destinate alla riduzione delle emissioni antropiche inquinanti diffusamente presenti nei sistemi ambientali sia continentali che marini.

Bisogna però essere consapevoli che l’anidride carbonica di per sé non è un agente inquinante. Al contrario essa è indispensabile per la vita sul nostro pianeta. (continua)

ll tema scientifico del momento: l’Intelligenza Artificiale, introdotta dalla Prof. Emilia Costa

A tutt’oggi la conoscenza sul tema Intelligenza Artificiale (IA) non é ben chiara ai media, provocando inutili discussioni e diversi pericolosi equivoci. Infatti se non si conosce bene la storia e lo sviluppo dei concetti che sono alla base dell’attualità dell’IA difficilmente potremo comprenderne potenzialità ed eventuali pericoli.

Il mio Dipartimento di Neuroscienze ed io ci siamo occupati già dagli anni ’70 di IA nell’ottica dei Sistemi basati sulla conoscenza (1969 – 1979) e delle Reti neurali (1980 – 1985). Definendo l’IA come un settore dell’Informatica che cerca di attuare sistemi hardware e software per elaborare prestazioni di pertinenza dell’intelligenza umana.

Il tema IA ha da sempre suscitato interesse e dibattito tra scienziati per eventuali pericoli, e filosofi per l’aspetto etico (Musk , Hawking). Le premesse dell’IA nascono dai primi studi sui calcolatori già dal 1623 e dal 1937 con i concetti base di calcolabilità e computabilità, a cui dopo molto tempo seguì il primo… (continua)

Quali prospettive per la S&T nell’Unione Europea?

I sovranisti avanzano quasi dappertutto ma senza trionfare. Cambiare le regole in Europa non sarà facile, i filo-europeisti, pur rischiando di somigliare ad un aggregato informe e scempio daranno vita ad una “Grosse Koalition” per bloccare ogni iniziativa seria in tal senso. Il vincolo del 3% sul tasso d’incremento del debito pubblico rimarrà, chi pensa di far recedere i Paesi virtuosi (o presunti tali) dal richiederlo s’illude, anche perchè le forze sovraniste di tali Paesi non verranno certo incontro alle richieste dei Paesi meno virtuosi come l’Italia. E non c’è nemmeno da sperare che un Commissario europeo di nomina sovranista, deciso ad invertire la tendenza, possa superare lo scoglio dell’approvazione da parte del PE. Abbiamo in compenso l’esempio illuminante della Brexit, che sarà molto hard, come appare evidente dalle dichiarazioni di Farage, Johnson e altri leader britannici. Servirà a dimostrare che l’uscita unilaterale e senza accordo dall’UE è possibile e senza troppi danni per un Paese. Riformare questa UE non si può.

Per quanto riguarda la Ricerca Scientifica, sono aperte ancora tre opzioni: budget invariato (77 miliardi di €) per Horizon Europe 2021-2027, budget incrementato a 94 miliardi (proposta dalla Commissione), budget esplosivo a 120 miliardi votato dal Parlamento. Purtroppo il rafforzamento dei Verdi, che diventeranno determinanti, lascia prevedere un aumento del budget per combattere i presunti cambiamenti climatici, e bisognerà vedere su quale altro capitolo di spesa inciderà. Chi spera in un cambio di rotta sulla questione nucleare dovrà ricredersi, si continuerà definanziare la ricerca sulla fissione e a sprecare miliardi sulla fusione, ITER e DEMO . Tutto resterà come prima.

Una sintesi dell’attuale situazione è ben rappresentata da Science Business

Sergio Bartalucci

Primo compleanno di ASTRI

Il primo anniversario della fondazione di ASTRI, ricorrente il 15 maggio, è stato festeggiato in occasione della riunione aperta del Consiglio Direttivo che si è tenuta il 20 maggio, presso l’abitazione della Prof. Emilia Costa, componente del C.D.

Le parole del Presidente: “Mi sento piuttosto soddisfatto del lavoro che è stato fatto finora e dell’affiatamento che siamo riusciti a creare al nostro interno. Il futuro dovrà riservarci un salto di qualità, tuttavia, la visibilità della ns. associazione dovrà crescere e di molto. Per questo è necessario un rinnovato impegno da parte di tutti, che si realizzi soprattutto attraverso un contributo d’idee e di proposte concrete su cui poi potremo lavorare tutti insieme. Buon compleanno ASTRI!”

Qualche immagine della serata: