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LA GIORNATA DI STUDIO AIN DEL 10 MAGGIO

L'Associazione Italiana Nucleare ha cambiato i suoi vertici, con l'ingresso di persone più legate alla politica e agli affari e meno agli aspetti tecnico-scientifici, ma non ha cambiato il suo stile, che è quello di assemblee intramurali, alla presenza dei soliti soggetti istituzionali, con alcuni scienziati gravi d'anni e più di gloria, ma evidentemente ormai fuori tempo massimo, come il Prof. Carlo Bernardini con il suo anatema contro la piezofusione di Cardone&Carpinteri, che chiaramente include tutti i fenomeni nucleari a basse energie, e denota solo miopia intellettuale.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Maggio 2012 10:27 |
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Convegno "Transmutation and Bioremediation" |
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Tra le questioni irrisolte che vengono poste dall'opzione nucleare, quella che ha certamente il maggior impatto sull'opinione pubblica riguarda la messa in sicurezza delle scorie provenienti dagl'impianti di produzione dell'energia, e più in generale delle scorie radioattive prodotte nell'industria, nella ricerca scientifica e in medicina. Infatti, mentre le scorie di medio e basso livello di radiotossicità possono essere avviate allo stoccaggio in depositi superficiali, dove la loro pericolosità si abbatte in tempi ragionevolmente brevi, per il combustibile esaurito, che è altamente radiotossico, l'unica soluzione adottata finora è quella dello stoccaggio dei rifiuti in depositi geologici, dove dovranno rimanere centinaia di migliaia di anni....
Leggi la Sintesi del Convegno

Locandina del Convegno tenutosi presso i Laboratori Nazionali di Frascati il 23 Aprile 2012
Programma e Presentazioni (per utenti registrati)

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Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Maggio 2012 21:46 |
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Grande successo per COHERENCE 2011. Però... |
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Sabato 10 Dicembre 2011 23:21 |
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Ancora una volta la Fusione Fredda suscita scandalo negli ambienti accademici ufficiali, nonostante l'enorme risalto mediatico dato alle dimostrazioni pubbliche del prodigioso E-CAT di Andrea Rossi. La conferenza COHERENCE 2011 ha avuto un retroscena abbastanza increscioso e per certi versi incomprensibile: il Direttore dei Laboratori Nazionali di Frascati dell'INFN, a cui afferisce il Dr. Francesco Celani, attivo da oltre 20 anni in questo settore, peraltro finanziato dall'Istituto con continuità, anche se non con generosità, gli ha chiesto di non usare la sua affiliazione naturale, ossia Ricercatore INFN, ma di sostituirla con qualcos'altro, nella fattispecie Vicepresidente ISCMNS, come scelto da Celani. Che l'INFN non voglia avallare la realtà fisica della Fusione Fredda, può essere comprensibile, ma, considerando che il fenomeno da 20 anni a questa parte continua a suscitare enorme curiosità e partecipazione non solo nel grande pubblico, ma anche in settori della comunità scientifica, ecco che questo veto tardivo non può che apparire come dettato dalla necessità di 'tagliare' tutte le ricerche che appaiono 'inutili', o troppo 'borderline' e concentrare le esigue risorse rimaste sull'unico settore, secondo loro, rimasto valido che è quello della Fisica delle Alte Energie. A quando un rinsavimento?

Scarica il pdf con il programma completo
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Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Maggio 2012 21:45 |
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