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Comunicato Stampa

COMUNICATO STAMPA di ASTRI sui Bandi PNRR dedicati alla ricerca nel settore idrogeno

Continuano ad essere distribuiti a pioggia i fondi pubblici da parte di burocrati ministeriali volenterosi ma non sempre competenti con un atteggiamento paternalistico per i fondi al Sud che, se non inquadrati in un piano nazionale coerente e coordinato, rischiano di essere, nel migliore dei casi, o non spesi o spesi male.

L’associazione ASTRI-APS (Ass.ne di Scienziati e Tecnologi per la Ricerca Italiana), presa visione delle liste dei vincitori dei bandi MITE (Ministero per la Transizione Ecologica) per la selezione di proposte progettuali inerenti attività di ricerca fondamentale, investimento M2C2 3.5 del PNRR “ricerca e sviluppo sull’idrogeno”, sia per il comparto Enti di Ricerca (20 Mld €) che per le Imprese (30Mld €), non può che commentare sfavorevolmente tutta l’operazione.

L’assenza di una strategia nazionale, pure invocata da molti stakeholders del settore, ha fatto sì che si sia ripetuta per l’ennesima volta la mala abitudine dei finanziamenti a pioggia, senza un chiaro disegno di fondo. Le commissioni poi che hanno deciso tali finanziamenti, non sembrano costituite da esperti, ma solo da funzionari ministeriali, che si sono limitati a verificare la conformità delle proposte ai requisiti enunciati nei bandi. Anche il riservare una quota del 40% dei fondi ad alcune regioni del Sud, pur comprensibile sotto un profilo politico, non è adeguatamente giustificato da un possibile, ma tutto da dimostrare, sviluppo delle fonti rinnovabili in tali regioni.

ASTRI ritiene che lo sviluppo della tecnologia dell’idrogeno, che è tuttora ben lontana dalla maturità, avendo tipicamente un TRL (Technology Readiness Level) di 2-3, non possa essere realizzato se non attraverso una gestione centralizzata, in cui però le componenti scientifiche e tecnologiche trovino un ruolo preponderante, vi sia una chiara definizione degli obiettivi e della strategia per conseguirli, e il coinvolgimento delle PMI, così come quello degli Enti di Ricerca e delle Università avvenga dopo un’adeguata valutazione delle loro effettive capacità operative.

Altrimenti il fallimento e lo spreco di denaro pubblico saranno garantiti.

 

Roma, 6 luglio 2022

 

                                                                    

Forum Rotary Club Roma Castelli Romani in collaborazione con ASTRI

 

 

Documentazione scientifica dell’evento

EC – Green Deal + annex

ECR Group – Road to EU Climate Neutrality by 2050

EC –A hydrogen strategy for a climate-neutral Europe

21mo SECOLO Scienza e Tecnologia – I limiti fisici e tecnici della transizione energetica

EC – Critical Raw Materials for Strategic Technologies and Sectors in the EU