Vedi anche (link).
II comunicato stampa, con gli allegati 1 e 2
Il budget per la Ricerca e l’Innovazione
I commenti seguiranno
Scienza e tecnologia, Italia ed Europa
Vedi anche (link).
II comunicato stampa, con gli allegati 1 e 2
Il budget per la Ricerca e l’Innovazione
I commenti seguiranno
Venerdì, 27 Aprile 2018
Nel solo mese di marzo 2018 ben 108 startup innovative sono state costituite online: si tratta del mese più prolifico dall’avvio della nuova procedura digitale. Scopri di più nel nuovo rapporto. (link con il MISE)
(ANSA) – BRUXELLES, 30 APR – Tagli ai fondi per le politiche agricole e di coesione; maggiori sforzi finanziari da parte degli Stati; nuove condizionalità che regolano i rubinetti degli aiuti: Bruxelles fissa i suoi paletti, per far quadrare il bilancio Ue 2021-2027, ed i Paesi, che nei mesi scorsi avevano già tracciato le loro linee rosse, affilano le armi in attesa del giorno della verità.
continua su (link)
Interessante ma poco edificante diatriba interna al PD sulla collocazione del progetto DTT (dettagli su Business Insider Italia)
L’ Austria ci dà il buon esempio, mentre l’Italia continua a fare la furbetta, perchè cerca di compiacere Francia e Germania non opponendosi all’aumento del budget, ma lo vincola ad una procedimento punitivo nei confronti dei Paesi, come quelli del gruppo di Visegrad, che si oppongono alla redistribuzione dei clandestini.
La puntata di venerdi 13 aprile del talk-show di Diego Righini è stata dedicata alla fusione nucleare (link su YouTube)
L’ENEA indica il Centro Ricerche di Frascati come sede del nuovo reattore di ricerca a fusione nucleare: Divertor Tokamak Test.
Una scelta diversa sarebbe apparsa decisamente incomprensibile: tutta la storia operativa della fusione nucleare italiana vede Frascati come protagonista assoluto per quanto riguarda la realizzazione dei due unici Tokamak italiani, FT (Frascati Tokamak) entrato in funzione nel 1978 e FTU (Frascati Tokamak Upgrade) 11 anni dopo.
Da quei tempi l’attenzione della comunità scientifico-tecnologica che ruota attorno alla fusione nucleare controllata, pur continuando a fare sperimentazione su queste due macchine, si è rivolta verso i grandi progetti internazionali, prima il JET europeo (Joint European Torus) a Culham (partito nel 1983), e poi ITER (concepito già negli anni ’80), partito nel 2003 dopo vent’anni di travagliate vicende e destinato ad arrivare (forse) nel 2035 con il primo plasma deuterio-trizio.
Ma sulla vicenda DTT – ITER e sul complesso rapporto che li lega torneremo prossimamente.
BRUXELLES – Definire le priorità italiane in materia di ricerca e sviluppo in vista del negoziato sul bilancio europeo è stato l’obiettivo di una tavola rotonda organizzata al Parlamento europeo dall’Apre, l’Agenzia per la Promozione della Ricerca europea. Presenti insieme a Fabio Donato, Consigliere della Rappresentanza italiana, gli eurodeputati Patrizia Toia (Pd), Massimiliano Salini (Fi), Dario Tamburrano (M5S) e Angelo Ciocca (Lega Nord), membri della Commissione Industria del Parlamento. L’Apre chiede un aumento del 15% del budget europeo destinato ai programmi di ricerca, un’attenzione costante alle piccole e medie imprese, e una “regionalizzazione” dei programmi di ricerca, per coinvolgere maggiormente le regioni in ritardo di sviluppo.(ANSA)
Commento: bene un’attenzione costante alle PMI, anche una regionalizzazione può essere positiva (ma bisogna capire cosa s’intende con ciò), ma un aumento del 15% del budget europeo ASSOLUTAMENTE NO!
Significa aumentare ancora il salasso per l’Italia, che in Horizon2020 perde circa 400 milioni di euro all’anno nella ricerca scientifica competitiva.