A Bruxelles oggi si parla anche di Ricerca, Tecnologia, Innovazione

Comincia  lo show down dei governi europei per il budget 2021-2027

La posizione e la visione  del Governo Italiano.

Riassumendo, la richiesta italiana mira a

  • conservare la struttura di Horizon 2020, basata sui 3 pilastri,
  •  mantenere il controllo della ricerca nelle mani dei ricercatori attraverso finanziamenti a fondo perduto ed evitando il prevalere di meccanismi di prestito, che aumenterebbero il peso decisionale di soggetti non direttamente legati al mondo della ricerca
  • riequilibrare ed allargare la cerchia dei beneficiarii dei Fondi Strutturali (ESIF), oggi concentrata su un numero ristretto di regioni europee

Non si dice nulla sulla questione più importante: come riequilibrare il ns. grave disavanzo tra il contributo all’UE e il ritorno finanziario per la ns. Ricerca sui fondi competitivi (circa 400 milioni di € all’anno).

Anzi ci si dice favorevoli a un “substantial increase of the FP budget within the next Multiannual Financial Framework (MFF)”. Roba da non credersi.

 

 

Premio “Comunicare l’Europa 2018”

Un’inserzione pubblicata sul quotidiano “Il Tempo” del 9 febbraio 2018 e sul sito dei Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN (link

Il premio è stato attribuito durante una cerimonia svoltasi presso la Camera dei Deputati (Sala del refettorio) il 1° febbraio 2018. 

Bartalucci (INFN): precariato sempre più diffuso tra i ricercatori

 ”Il mestiere del ricercatore oggi è molto diverso da quello anche solo di 30 anni fa. Il precariato sempre più diffuso e sempre più longevo è solo l’aspetto più macroscopico e preoccupante di questa trasformazione. La ricerca scientifica s’indirizza sempre di più verso settori molto specialistici, che richiedono professionalità e competenze sempre più orientate.” (Intervista su AdnKronos)